Edoardo Bennato ha interrotto un silenzio discografico che durava da 5 anni tornando al rock'n'roll con 'Le vie del rock sono infinite'.
Nel nuovo album, 13 canzoni, tra riflessioni private e memorie di viaggio (Cuba e l'Afghanistan), c'e' spazio, come sempre, per un ritratto impietoso del nostro Paese. Due i brani che ispirano un ragionamento spietato, 'Il capo dei briganti' e 'C'era un re', da dove, con un occhio alla storia del regno della due Sicilie, si arriva a parlare di mafie.
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