06 luglio 2009

Contro Vento, il nuovo singolo di Malika

Si intitola "Contro Vento", il nuovo singolo di Malika Ayane, in rotazione radiofonica a partire dal prossimo 10 luglio.
Il pezzo è tratto da "Malika Ayane", primo cd ufficiale della straordinaria interprete, apprezzatissima nell'edizione 2009 del Festival di Sanremo con il pezzo "Come foglie".

L’album- ricordiamo- un progetto di Caterina Caselli Sugar, è un crocevia di talenti: il produttore e arrangiatore Ferdinando Arnò (autore e compositore di tutte le musiche e di quasi tutti i testi, ad eccezione di “Fandango” e “Come foglie”), Pacifico (che è autore di “Sospesa” e “Contro vento”), Giuliano Sangiorgi (autore di “Perfetta” e “Come foglie”) e il Maestro Paolo Conte, che regala a Malika un brano inedito “Fandango”. Malika è co-autrice di due brani: "Briciole" e "Il Giardino dei Salici".

Il disco si avvale dei contributi artistici di alcuni importanti nomi dell’ambiente musicale internazionale: Tom Elmhirst (Amy Winehouse, Adele, Lily Allen, Moby, Maroon5 & Mary J. Blige…) che ha missato la maggior parte dei brani, Tony Cousins (Massive Attack, Peter Gabriel, Robbie Williams…), che ha masterizzato l’album ai “Metropolis studios” di Londra, e Vincent Mendoza (Björk, Joni Mitchell…), che ha curato l’arrangiamento dell’orchestra nei brani “Il giardino dei salici” e “Perfetta”.

Si ringrazia per la collaborazione Paola Cacciarelli- Digital Asset Manager della Sugar Music

Roberto Casalino pubblica un album

Dietro "Novembre" e "Non ti scordar mai di me", oltre a Tiziano Ferro, c'è lui: Roberto Casalino.
Il cantautore presenta a Tgcom il nuovo disco "L'atmosfera nascosta" in cui canta l'amore sofferto ma anche la rinascita e rivela come mai è così legato a "Hallo Spank" e "Il Tulipano Nero".

Come mai hai deciso di intitolare il disco "L'atmosfera nascosta"?
In origine “L’atmosfera nascosta” era il nome di un evento che organizzavo per il mio fanclub ogni anno. Si trattava di un concerto privato, a numero chiuso, all’interno della sala prove dove arrangio i miei brani con la mia band di sempre. A ciascun partecipante veniva consegnata una lista di mie canzoni (circa una trentina) e il concerto iniziava con la prima richiesta del pubblico. E si procedeva così, per alzata di mano, seguendo una scaletta personalizzata al momento dai fan stessi. L’idea era di fare un concerto inedito nel luogo in cui una canzone arriva “nuda”, voce e chitarra, per essere poi vestita con un arrangiamento. Volevo condividere con gli altri l’atmosfera che si nasconde dietro ogni singolo pezzo, per l’occasione suonato così come era nato in origine. Credo che ripeterò l’evento anche quest’anno. Ho deciso di dare questo titolo al mio primo album, perché racchiude in sé 14 brani che hanno un’atmosfera celata, che può essere colta da chi ha un orecchio attento e un cuore sensibile.

Per quanto tempo hai lavorato a questo album?
Il disco racchiude circa 8 anni di scrittura: pezzi come “Grazie” e “L’atmosfera” risalgono al 2001, fino ad arrivare al più recente (“Amore universale”) scritta nel 2008. Dalla seconda metà del 2008 io e il mio produttore e arrangiatore, Mario Zannini Quirini, abbiamo rimesso le mani su quei pezzi arrangiati qualche annetto fa per renderli più vicini al mio modo di “sentirli” oggi. E’ un disco sofferto, che ha avuto una lunga gestazione e che mi racconta al cento per cento.

"L'esatto opposto", "Se ti accontenti (godi a tratti)" ma anche "Mi vuoi bene o mi vuoi male" sono solo alcuni dei brani che raccontano l'amore. Ma sono amori difficili, in cui il vincitore è sempre l'altro. Hai sofferto molto per amore?
Vivo i rapporti interpersonali in modo molto intenso: quando si decide di buttarsi a capofitto in una relazione, si rischia anche di soffrire. Ma è un rischio che vale la pena di correre. In realtà due dei brani che hai menzionato non hanno un vincitore: in “L’esatto opposto” racconto un rapporto tra due persone che si attraggono e si combattono, nonostante entrambi siano consapevoli di un “non futuro”. “Se ti accontenti (godi a tratti)” è un’esortazione a non accontentarsi mai in amore: spesso si ha l’errata convinzione di non poter meritare di meglio e si accetta tutto passivamente. “Mi vuoi bene o mi vuoi male”, invece, ha un’apparente vincitore: non sempre a perdere è il “pugile che abbandona il ring”.

E come sei riuscito a trovare un appiglio o una via d'uscita per risollevarti?
Sicuramente grazie all’affetto e il sostegno della mia famiglia e degli amici più cari. E poi grazie alla scrittura, che rappresenta una valvola di sfogo insostituibile per me. Quando finisco di scrivere i miei pensieri su un foglio di carta, provo uno stato di benessere: mi libero di quelle emozioni che porto dentro e che, in qualche modo, rischiano di logorarmi se non le esterno.

Uno dei brani più intimi del disco è sicuramente "Mi manchi". Raccontaci com'è nata questa canzone.
Questa canzone è nata su un treno regionale. Ero partito da Roma un venerdì pomeriggio e stavo andando in Toscana a trovare degli amici. Ricordo ancora che stavo ascoltando sul mio i-pod “Another day”, un album molto cupo e intimista di Lene Marlin. Guardavo fuori dal finestrino, pioveva e d’improvviso ho avvertito la necessità di prendere il taccuino che porto sempre con me. Ho spento l’i-pod e ho scritto di getto tutto ciò che riguardava una relazione finita qualche mese prima. La musicalità delle parole mi ha suggerito una melodia, che ho subito registrato sul mio cellulare. Ed ecco partorita “Mi manchi”.

Quest'anno hai provato ad entrare a Sanremo con il concorso online Sanremolab. Cosa ti è rimasto di quell' esperienza e che riscontri ne hai avuto?
E’ stata un’esperienza che ho tentato per gioco e dalla quale non mi aspettavo nulla. Sicuramente ricordo il modo entusiasta con cui la commissione mi ha applaudito alla fine della mia esibizione. Quella per me era già una vittoria, indipendentemente da come sarebbe andato il televoto.

Sei stato contattato per scrivere dei brani ad altri artisti dopo l'exploit con Giusy?
Ho scritto un brano per Iva Zanicchi contenuto nel suo ultimo album: è stato un onore e un piacere dare un mio pezzo ad una delle voci più belle della musica italiana. E poi la Sony mi ha chiesto un pezzo per la vincitrice di Amici 2009, Alessandra Amoroso, alla quale ho dato “X ora, x un po’”, un mio vecchio brano al quale sono molto legato. Sono arrivate tante altre proposte, ma ho dovuto rifiutare per concentrarmi sull’uscita del mio album.

Pensi che tu e Giusy tornerete a collaborare?
Ho apprezzato Giusy sin dalla sua prima apparizione a X-Factor e la stimo ancor di più dopo averla conosciuta di persona. Il nostro incontro è avvenuto qualche settimana prima della pubblicazione di “Gaetana” e in quel periodo “Novembre” imperversava già in tutte le radio nazionali. Mi ha colpito la sua umiltà, il suo sano entusiasmo e la sua passione per la musica. Per questo se dovesse chiedermi di collaborare anche in futuro, accetterei con molto piacere.

Tra i - numerosi - ringraziamenti Hallo Spank e Il Tulipano Nero. Come mai? Cosa ti lega a questi due cartoni?
Entrambi hanno caratterizzato la mia infanzia e a loro sono legati tantissimi miei ricordi. “Hallo Spank”, in particolare, è ricco di sentimenti: quel cagnolino buffo e dal cuore grande mi ha stregato sin da piccolo. I cartoni animati degli anni ’80 avevano una sensibilità unica, che oggi ritrovo solo nelle storie prodotte dalla Pixar e dalla Dreamworks. Pensa che due anni fa una nota casa editrice ha deciso di pubblicare in dvd entrambe le serie e io chiaramente le ho collezionate.

Cosa vuol dire per te la data 25-04-2005?
Come tutti sappiamo, il 25 aprile ha un’importanza storica per il nostro Paese. Ma in quel giorno del 2005 mi sono definitivamente “liberato” di tutto ciò che mi legava a una relazione passata e finalmente mi sono sentito pronto per andare avanti.

http://www.tgcom.mediaset.it/

05 luglio 2009

Madonna rende omaggio a Jackson

Nella stessa Arena '02' dove Michael Jackson avrebbe dovuto tenere il suo concerto a Londra, ieri sera è stata Madonna a salire sul palco per rendere omaggio al re del pop, deceduto una settimana fa. Un’immagine del giovane Jacko è apparsa sul palcoscenico alle spalle di Madonna quando la cantante ha intonato 'Holiday'.

"Lavorare con lui, diventare sua amica e stare al suo fianco è stato per me molto stimolante", aveva dichiarato Madonna in un’intervista al The Sun, in cui si è detta "profondamente addolorata" dalla morte di Jackson.


Dall'altra parte dell'oceano, intanto, si sta lavorando per la grande commemorazione pubblica che si terrà martedì 7 luglio allo Staples Center di Los Angeles. Il corpo del cantante non sarà esposto, ha reso noto un portavoce della famiglia. Prima della cerimonia pubblica si svolgerà una funzione privata, ma finora non è stato nessun dettaglio sui funerali di Michael Jackson, le cui spoglie - secondo indiscrezioni - si troverebbero al momento presso la camera mortuaria del Forest Lawn Hollywood Hills.


Delusione e amarezza serpeggia tra i fan per il ristretto numero di persone che potrà partecipare all'evento-tributo. I sostenitori sono stati espressamente invitati a non presentarsi nei pressi dell’arena se non muniti di biglietto, anche perché non verranno montati maxi schermi esterni.


Gli organizzatori, dal canto loro, hanno reso noto che il sito internet che registra le richieste di biglietti per l’evento ha registrato più di 500 milioni di connessioni in meno di due ore. Secondo un comunicato, il sito dello Staples Center ha dovuto essere dotato di un server supplementare per riuscire a gestire l’enorme volume di traffico: subito dopo l’annuncio che sarebbe stato possibile partecipare via internet alla lotteria per ottenere i biglietti, il sito in pochi minuti ha ricevuto una tale mole di richieste che è andato in panne.


E la commemorazione pubblica di Michael Jackson sarà un evento da record, destinata a battere anche l’insediamento del presidente americano Barack Obama in termini di utenti online che lo seguiranno. Gli osservatori, infatti, hanno previsto una copertura mediatica gigantesca. "Sarà probabilmente - affermano - il maggiore funerale di una star nella storia e centinaia di migliaia di persone accorreranno a Los Angeles per parteciparvi, anche da dietro le barricate che impediranno a coloro non muniti di biglietti di avvicinarsi".


Secondo gli osservatori la commemorazione sarà seguita online da un numero di persone superiore rispetto a quello registrato per l’insediamento di Obama al quale hanno assistito, in base ai dati diffusi da Nielsen, 70 milioni di utenti contro i 40 milioni che lo hanno seguito in televisione.


La scelta sul luogo della commemorazione ha sollevato alcune perplessità: diversi esperti ritengono che il Coliseum, con una capacità di 90.000 posti, sarebbe stata una scelta più azzeccata.

U2: "Sunday bloody Sunday" per l'Iran

Gli U2, nel corso del secondo concerto a Barcellona, hanno cantato ‘’Sunday bloody sunday’’ illuminati di verde e con gli schermi alle loro spalle su cui scorrevano scritte in farsi.

I video pubblicati dai fan su youtube mostrano il gruppo irlandese illuminato dal verde dei maxischermi, che avevano cambiato colore alle prime note della celebre canzone. Sui monitor si vedono poi scorrere delle scritte in farsi.


La performance e’ stata introdotta dalla voce della cantante di origine iraniana Sussan Deyhim.


La canzone e’ ispirata dalla Bloody Sunday, la domenica di sangue a Londonderry del 30 gennaio 1972 quando l’esercito britannico apri’ il fuoco contro una manifestazione di cattolici uccidendo 14 persone.


Il 30 giugno scorso, nel corso del primo show degli U2 al Nou Camp, in risposta all’appello del gruppo, i fan hanno stampato dal sito della band la maschera della leader democratica birmana Aung San Suu Kyi, indossandola durante ‘’Walk on’’, la canzone scritta per lei da Bono Vox e compagni.

04 luglio 2009

CONCERTO PRINCE A MONTREUX

Sono andati esauriti in meno di 8 minuti i circa 7 mila biglietti messi in vendita oggi per i concerti del cantante americano Prince il 18 luglio al Festival jazz di Montreux. Per la precisione, in 7 minuti e 58 secondi, dicono gli organizzatori della manifestazione.


G8, video di 12 big della musica italiana

Alla vigilia del Summit del G8 le stelle della musica italiana fanno quadrato contro la povertà, pressando gli 8 leader per agire subito per sconfiggerla e raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo del Millennio.
Con questo intento, nasce il video realizzato grazie al contributo dato dai 12 grandi artisti della musica italiana e prodotto dalla Coalizione Italiana Contro la Poverta' e dalla Campagna delle Nazioni Unite per gli Obiettivi del Millennio. Girato nell'ambito del concerto del 1 maggio, il video mostra gli artisti che hanno aderito a 'Press the 8', mentre dichiarano di fare pressione sul G8. Si parla di Edoardo Bennato, Paola Turci, Marina Rei, Cisco, Bandabardo', PFM, Beppe Carletti dei Nomadi, Paolo Belli, Marco della MarcosBand, Caparezza, Shantel-Smoke e Mannarino.

"Ci teniamo a ringraziare tutti gli artisti che hanno voluto dare il loro importante contributo a 'Press the 8' e i sindacati Cgil, Cisl e Uil, che hanno reso possibile la registrazione del video messaggio - commentano i due portavoce della Coalizione italiana contro la poverta', Laura Ciacci e Sergio Marelli - ora che la campagna entra nel suo momento piu' importante, a poche ore dal vertice del G8, e' fondamentale il sostegno di tutti per ricordare agli 8 leader di agire subito contro la poverta'."

Si arricchisce cosi' di prestigio la lista di persone che hanno sposato la campagna 'Press the 8' ideata e realizzata per la Coalizione italiana contro la poverta' dall'Agenzia Grey. Lanciata lo scorso maggio, l'iniziativa sta raccogliendo migliaia di consensi anche attraverso il sito ww.GCAP.it Autentico simbolo e protagonista della campagna, e' il pressOTTOmetro, lo strumento che permette a tutti anche dal sito della Coalizione italiana contro la poverta' di pressare, schiacciando un pulsante, i leader e ricordare loro gli impegni presi contro la poverta'.

Fabrizio Moro, Malika Ayane, Noemi e Dolcenera nei concerti estivi

Parte da Foggia l'ottava edizione del Radionorba Battiti Live, lo spettacolo itinerante che porta nelle piazze la musica dell'estate e gli artisti più ascoltati.
La serata inizierà alle 21.00 in piazza Cavour. Sul palco, i nomi più caldi del pop italiano. Si comincia con Dolcenera, impegnata con la promozione del suo nuovo lavoro discografico "Dolcenera nel paese delle meraviglie"; si prosegue con Luca Dirisio, autore del tormentone 'Ci vuole calma e sangue freddo' dell'estate 2004 ed ancora Marco Masini e Gatto Panceri. Ma i nomi dei big non finiscono qui. Ci sono anche Fabrizio Moro, Malika Ayane, voce dell' estate, Noemi e Daniele, reduci dal reality X-Factor. Battiti Live lascia spazio anche alla bellezza con un ospite d'eccezione Sergio Muniz, modello e vincitore della seconda edizione dell'Isola dei Famosi. L'appuntamento è per domani, 5 luglio, alle 21.00 in piazza Cavour.

Marzia Campagna

03 luglio 2009

MARCO MASINI TOUR ESTIVO

Parte domani da Roma il tour estivo di Marco Masini.
La prima tappa del concerto di Masini rientra nel calendario della manifestazione "10 Borgate 10 Settimane 20 Piazze", il primo grande evento nelle Borgate di Roma rivolto soprattutto alle famiglie, ai bambini, ai giovani e agli anziani.

Con i weekend nelle piazze delle borgate di Roma si cerca di recuperare una tradizione cara ai romani, quella della festa dell'aggregazione tra generazioni, sottolineando l'aspetto culturale e solidale della citta'.

"Sono contento di essere di nuovo a Roma -sottolinea Masini- amo molto questa citta' e i suoi dintorni. Ho visitato luoghi nascosti che, secondo me andrebbero scoperti. Domani sera ripercorrero' i miei 20 anni di carriera riproponendo per oltre due ore di spettacolo la mia storia musicale, da 'Disperato' a 'l'Uomo Volante', da 'Ci vorrebbe il mare' a 'l'Italia'".

Cd in uscita per Pasqualino Maione


Crescono i fan di Marco Carta, crescono i suoi nemici, o meglio ritornano i suoi nemici.

Dopo Roberta Bonanno - nemica numero uno del ragazzo - è tornato Pasqualino Maione che - con il suo disco Io sarò lì con te - non riuscirà a sbaragliare la concorrenza e, in particolare, il suo eterno rivale, alla faccia di qualcuno - vedi Grazia Di Michele e tutta la commissione, tranne Luca Jurman - che ha sempre sostenuto il contrario.

Il cd di Pasqualino - arrivato terzo, durante la finalissima del programma - è composto da undici canzoni - da presentare quest’anno in tourneè - e arriva dopo quello che avrebbe dovuto essere un successone, Portamitanterose.it, che, invece, si è rivelato non un fiasco, ma quasi.


Non ci chiediamo neanche quali saranno, anche questa volta, i risultati della sfida tra i due rivali. Marco Carta docet!

CESARE CREMONINI: 'IL SECONDO TOUR SULLA LUNA'

Dopo il successo del tour invernale "Il primo tour sulla luna", partira' il 13 luglio da Piazza Vittorio Emanuele a Varallo (Vc) "Il secondo tour sulla luna",
che portera' Cesare Cremonini nelle piazze storiche d'Italia durante tutta l'estate. Forte del successo e dei consensi ottenuti prima con la pubblicazione dell'album "Il primo bacio sulla luna" (Warner Bros), e dopo con la pubblicazione del libro "Le ali sotto ai piedi" (Rizzoli), Cremonini proporra' un tour ricco di successi ma anche di perle musicali, spaziando dal mondo del rock a quello del jazz, toccando delicate atmosfere cantautorali per un concerto capace di mantenere lo spettatore sempre attento e coinvolto.


Il repertorio comprendera' sia alcuni brani piu' famosi del periodo Lu'napop, "50 Special", "Un Giorno Migliore", "Vorrei", "Qualcosa di grande", che quelli nati durante la sua carriera da solista, "Gli Uomini e le donne sono uguali", "Vieni a vedere perche'!, "Latin Lover", "PadreMadre", "Marmellata #25", "Dev'essere cosi'", "Dicono di me", "Le sei e 26", "Figlio di un re", "Il pagliaccio".

Cesare sara' accompagnato sul palco da Nicola 'Ballo' Balestri (basso) con cui Cesare si esibira' in una cover di Jonny Cash, Andrea Morelli e Alessandro de Crescenzo (chitarre), Michele Mecco Guidi (Hammond), Giovanni Guerretti (piano elettrico), Elio Rivagli (batteria), Vanessa Vaccari e Roberta Montanari (cori).

Ecco le date:

28/06/2009 Rovereto (TN) Piazza del Mar
17/07/2009 Roma - Piazza del Cello
30/07/2009 Spilimbergo (PN) - Piazza Duomo
07/08/2009 Montoro Superiore (AV) - Villa Comunale
15/08/2009 Riccione - Piazzale Roma
12/09/2009 Monte San Giovanni Campano (FR)- Piazza Porrino

Inedito Jackson e Freddie Mercury

Si intitola "There must be more life than this" ed è forse la "più memorabile" delle canzoni inedite - e mai pubblicate - composte da
Michael Jackson e Freddie Mercury.
Lo rivela nel prossimo numero 'Panorama' che riporta il racconto di Peter Freestone, assistente personale di Mercury, e testimone oculare delle registrazioni avvenute nella villa californiana di Jacko. "Sembravano - dice Freestone - bambini in sala giochi: vederli insieme in studio di registrazione è stato uno spettacolo meraviglioso. Gesticolavano freneticamente, alzavano le mani al cielo e si piegavano dal ridere quando uno dei due prendeva una nota sbagliata". Sulla canzone - che è una ballata - Freestone aggiunge:
"Freddie si mise al piano con Michael al suo fianco. Non c'era un testo, così Jackson improvvisò parole d'amore in diretta. Di brani così ispirati ne nascono uno ogni venti anni".

02 luglio 2009

I concerti di Jackson? Un tribute show!!

Michael Jackson se ne sarà anche andato, ma i suoi concerti finali non verranno dimenticati.

I concerti che dovevano originariamente segnare il ritorno alla ribalta del Re del Pop, il prossimo mese all’Arena O2 di Londra, potrebbero tramutarsi in un tributo musicale per commemorare la sua straordinaria vita, ha lasciato intendere il promoter.

In un’intervista con Sky News in Gran Bretagna, il presidente della AEG Live Randy Phillips ha espresso il suo desiderio di mostrare al pubblico l’ultima opera artistica di Jackson.

“Ad un certo punto il mondo dovrà vedere questa produzione ed io immagino che potrebbe essere un tributo, con la famiglia, esibizioni da parte dei fratelli, qualche sorella, e le star che sono state influenzate da lui”, ha detto il promoter.

“Il mondo deve vedere questa produzione. Sarebbe stato, e qui sta la tragedia, uno dei concerti più incredibili di tutti i tempi, quindi più avanti vorremmo mostrarlo al mondo. Ne stiamo parlando con la famiglia, quindi prima si fa e meglio è”.

Mentre la AEG trova, non senza difficoltà, il modo di restituire i soldi alle 750.000 persone che avevano comprato i biglietti per andare a vedere i 50 concerti tutti esauriti di Michael, Phillips ha confermato che “più avanti” la ditta avrebbe rilasciato i filmati delle prove. Sostiene che questi filmati serviranno a smentire le voci secondo le quali Jackson era troppo debole per esibirsi—e non necessariamente a vendere, possibilmente, milioni di CD e DVD della performance finale della star.

“Ho perso uno dei miei più cari amici quindi non è necessariamente una questione di soldi”, ha detto Phillips. "Negli affari bisogna correre dei rischi e nel caso di Michael, era talmente geniale, che l’abbiamo ritenuto un rischio accettabile. Probabilmente, dal punto di vista finanziario, ci riprenderemo.

“Lui era davvero straordinario la sua ultima settimana. Mi ha abbracciato e mi ha detto:
‘Ora so di poterlo fare’. Era determinato e incredibile”.

JACKSON: VENDITE CD ALLE STELLE

A una settimana dalla sua morte, Michael Jackson e' tornato ai vertici delle classifiche di vendite di album in tutto il mondo.
Secondo la rivista Billboard, da quando e' arrivata la notizia della sua scomparsa, il Re del Pop ha venduto negli Usa 422.000 copie e oltre 2,3 milioni di brani sono stati acquistati tramite internet. Otto dei primi dieci posti nelle classifica Usa sono occupati dagli album solisti della popstar. Le vendite dell'album "Number Ones", pubblicato nel 2003, sono aumentate del 2.340% e hanno oltrepassato le 108.000 copie. Si stima che, durante la sua carriera, Jackson abbia venduto oltre 750 milioni di album in tutto il mondo. E il business intorno alla sua leggenda continua. La societa' californiana Profiles in history ha annunciato che a ottobre mettera' all'asta diversi oggetti legati al cantante. Saranno battuti anche il cappello nero e la cintura d'oro utilizzati nel video di "Bad", oltre al famoso guanto bianco dotato di un sistema elettrico che permette l'accensione di una cinquantina di piccole luci. Il pezzo potrebbe raggiungere una quotazione di 80.000 dollari e, prima di essere venduto, sara' esposto alla fiera Comic-Con che si terra' questo mese a San Diego, in California.

Sophisticated lady il nuovo cd di Nicky Nicolai


Da venerdì 10 luglio sarà venduto in edicola, in allegato al settimanale L’Espresso, “Sophisticated lady”, un disco registrato appositamente per l’occasione interamente live@ House Recording Studio a Roma.
Il titolo dell’album racchiude il manifesto del progetto: mostrare l’anima jazz e sofisticata di Nicky Nicolai.

La tracklist dell’album comprende brani di forte impronta jazz, tipica di Stefano Di Battista, come la title track “Sophisticated lady” (standard jazz di Duke Ellington e Irving Mills) mescoltati al pop e alla bossa, oltre ad una rilettura dei successi di Nicky Nicolai tra i quali una versione unplugged di “Più sole”, il brano presentato all’ultima edizione del Festival di Sanremo.

Questa la tracklist del disco: “Sophisticated Lady”, “E Se Domani”, “Cosa Eri Per Me”, “Più Sole” (Unplugged), “Tutto Passa”, “Io Senza Te”, “Che Mistero È L’amore”, “Io Qui Tu Lì”, “Dall’inizio Nei Finali”, “Doppi Significati”, “E Se Domani” (Live).

L’estate di Nicky Nicolai e Stefano Di Battista non è solo dischi ma prevede soprattutto live.

Tra i prossimi appuntamenti di Nicky Nicolai anche la partecipazione il 14 luglio alla Reggia di Venaria di Torino al Tributo a Billie Holliday, a sessant' anni dalla scomparsa, con Rachel Ferrell.

Il sodalizio artistico e personale tra una grande voce italiana come quella di NIcky Nicolai e l’inconfondibile sassofono di Stefano Di Battista prosegue da diversi anni con grande successo di critica e pubblico.

L’ultima traccia di questo sodalizio è “Più sole”, album che prende il titolo dal brano presentato all’ultimo Festival di Sanremo e che ha segnato il ritorno discografico di Nicky Nicolai dopo la pubblicazione nel 2004 dell’album “Tutto passa” e nel 2006 “L’altalena”. L’album è inoltre l’ottavo disco nella carriera di Stefano Di Battista dopo "Live au Parc Floral Vol 3” (1996), “Volare” (1997) e “A prima vista” (1998), “Stefano Di Battista” (2000), “Round About Roma” (2002) “Parker’s Mood” (2004) e “Trouble Shootin’” (2007).


Michael Jackson, martedì i funerali a Los Angeles

I funerali di Micheal Jackson potrebbero tenersi martedì prossimo a Los Angeles. Ad annunciarlo è il 'Los Angeles Times', secondo cui, per commemorare la scomparsa del re del pop si starebbe pensando di organizzare una cerimonia pubblica martedì 7 luglio allo Staples Center di Los Angeles, lo stadio dei Los Angeles Lakers. Previsto un massiccio dispiegamento di forze per quelli che potrebbero essere ricordati come i funerali più imponenti della storia.

Al momento non c'è alcuna decisione definitiva. "Ma cinque fonti vicine all'organizzazione - sottolinea il quotidiano Usa - hanno dichiarato che ci sarebbero piani per un massiccio spiegamento delle forze dell'ordine per martedì prossimo".

Imponenti saranno anche i costi della cerimonia, certamente superiori ai 2 milioni di dollari pagati per la parata per la vittoria del campionato dei Lakers. Lo Staples Center può ospitare fino a 20mila persone e probabilmente all'esterno verranno montati alcuni maxi schermi.

Per ora di sicuro si sa soltanto che non ci sarà alcuna veglia al Neverland Ranch in memoria di Jackson. La notizia, anticipata dalla Cbs, è stata infatti confermata dalla famiglia con un comunicato in cui si annuncia ufficialmente "che non vi sarà alcuna esposizione pubblica o privata. I programmi concernenti una cerimonia pubblica per Michael Jackson sono in via di definizione e li annunceremo presto".

http://www.adnkronos.com/IGN/

Quincy Jones ricorda Michael Jackson

''Insieme abbiamo scosso gli anni ottanta e ridefinito per sempre l'industria musicale''.
Quincy Jones ricorda Michael Jackson, l'artista con cui ha strettamente lavorato come produttore ''raggiungendo picchi che, posso dirlo umilmente, non saranno mai piu' toccati''.
Il cantante e ballerino scomparso la scorsa settimana era un artista che ''dominava il palco con la grazia di una antilope, aveva scosso l'industria musicale e fatto cadere confini culturali in tutto il mondo, pur rimanendo anima fra le piu' belle'', scrive Quincy Jones in un articolo firmato per il Los Angeles Times in cui spiega che in lui fondesse Fred Astaire, Sammy Davis Jr, e James Brown. ''Lavorava per ore, perfezionava ogni mossa, gesto e movimento, in modo da ottenere cio' di cui aveva bisogno in modo preciso'', aggiunge il produttore che rivendica l'incontro, ancora giovani, con Aretha Franklin, Stevie Wonder, Tevin Campbell e quindi con lo stesso Jackson.

Era un grande artista, eppure ''cosi' timido che all'inizio cantava seduto dietro un divano dandomi le spalle, mentre io mi coprivo gli occhi con le luci spente''.

U2: omaggio a Michael Jackson

U2, due concerti italiani e l'omaggio a "Jacko"
Biglietti a costi ridotti, un palco elaborato come un'astronave e la grande energia di chi sa di essere ancora la più grande rockband del mondo. Gli U2 sono ripartiti in tour da Barcellona, due date al Nou Camp di fronte a circa 90.000 spettatori. Bono e soci mancavano all'appuntamento live con i fan dal 2006, quando si concluse il Vertigo Tour. Buona parte de nuovo show è incentrata sui brani del nuovo album No Line On The Horizon.Le date italiane - In Italia sono previste due tappe del tour mondiale: quella allo stadio Mezza di San Siro, a Milano, il 7 luglio e 8 luglio. E' invece tramontata l'ipotesi di un ulteriore concerto il 3 agosto allo stadio Olimpico di Roma. La prevendita è cominciata il 13 marzo e si va verso il tutto esaurito. Tra le band chiamate ad aprire i concerti: i Glasvegas, gli Elbow, i Kaiser Chiefs, gli Snow Patrol e i Black Eyed Peas. Durante la prima tappa del tour a Barcellona gli U2 si sono collegati con gli astronauti dell'International Space Station.
Willie Williams, produttore degli spettacoli degli U2 da ormai diversi anni, ha lavorato nuovamente con l’architetto Mark Fisher (ZooTV, PopMart, Elevation e Vertigo Tour) per creare l’innovativo design a 360° che offre al pubblico una visione perfetta. "Gli U2 sono sempre stati al meglio se circondati dal loro pubblico, e questo allestimento fa un enorme passo avanti. Con l’85% dei biglietti a costo inferiore ai 95 euro, biglietti per il prato a 55 euro e almeno 10.000 biglietti per ciascuno stadio al prezzo di circa 30 euro, ci siamo impegnati molto affinché i fan degli U2 possano acquistare un biglietto a buon prezzo ed assistere ad uno spettacolo con una visuale perfetta” ha detto il manager storico del gruppo, Paul McGuinness. Durante il concerto in Spagna gli U2 hanno omaggiato lo scomparso Michael Jackson, suonando un medley di Don't Stop 'Til You Get Enough e Man In The Mirror e finendo per dedicargli la loro Angel Of Harlem, originariamente composta per Billie Holiday.

01 luglio 2009

CLAUDIO BAGLIONI AL TEATRO GRECO DI SIRACUSA

Allestimento ''rigoroso'' ed ''essenziale'' per uno ''spettacolo nello spettacolo''.
Il primo tour che anticipa un doppio cd inedito. Per la prima volta il Teatro Greco di Siracusa si apre alla musica popolare. Un evento che vedra' protagonista - domani - il ''Gran Concerto-QPGA'' di Claudio Baglioni. Uno spettacolo scelto ''non solo per la particolare ''qualita' artistica ed attrattiva'' - si legge nella motivazione della concessione rilasciata dall'Assessore Beni Culturali, Ambientali e Pubblica Istruzione Regione Siciliana, Gaetano Armao - ma anche per ''le iniziative sociali svolte da Baglioni'' e per il suo ''legame con la Sicilia, che lo ha portato a partecipare come testimonial dell'adozione della Carta di Siracusa'', documento su cui si basa la conservazione e gestione delle architetture teatrali in Sicilia.
Per l'occasione, Baglioni, musicista e architetto, ha studiato un allestimento ad hoc: un progetto ''minimalista'', in grado di esaltare l'essenza spettacolare della storia in musica del primo grande amore: quello che non dura mai tutta la vita, ma la cambia per sempre. Un allestimento estremamente ''leggero'' nella struttura ed essenziale nell'estetica dell'impianto scenico. ''Scelta motivata - spiega Baglioni - da una doppia esigenza: da un lato, non rischiare di intaccare la fragile preziosita' di un sito archeologico che tutto il mondo ci invidia; dall'altro, integrarsi al meglio con la straordinaria scenografia naturale nella quale il Teatro Greco, come tutti i teatri di pietra della classicita', e' stato edificato''.

Niente palco, dunque. I musicisti infatti suoneranno senza pedane, direttamente sul piano di calpestio allestito dal teatro e gli impianti audio e luci saranno ridisegnati per adattarsi al meglio alle particolari esigenze strutturali/artistiche del sito. Il tutto per garantire ''uno spettacolo nello spettacolo'', come l'ha definito lo stesso Baglioni, sottolineando come il Teatro Greco di Siracusa sia ''spettacolo esso stesso: uno dei punti piu' alti che l'arte e la cultura greca ci abbiano tramandato''. ''La musica - ha dichiarato il musicista - dovra' volare davvero alta e dare il meglio di se' per competere, quanto a incanto, con l'incanto di uno degli spazi d'arte e per l'arte piu' affascinanti e suggestivi di tutto il pianeta''.

Vasco, dal 6 ottobre tour al chiuso

Dopo anni di concerti in grandi spazi Vasco dice si' ad un tour al chiuso: partira' il 6 ottobre e tocchera' citta' italiane e europee.
Vasco indoor non lo si vede praticamente dal 1990. Abituato da 20 anni a sentirsi a casa soltanto in uno stadio, nel 2009 l'interesse e' per un 'momento in cui il mondo che vorrebbe ha bisogno di un dialogo piu' intimo', di solidarieta'.
Vasco e' gia' al lavoro: sta studiando la playlist delle canzoni e
sta esaminando anche i disegni del palco.

Jonas Brothers e Demi Lovato


Nel magico mondo dei bambini che sognano l'adolescenza, e degli adolescenti che sognano l'età adulta, ne stanno succedendo di tutti i colori.

Senza arrivare al limite dei video mandati in onda nottetempo da «Scorie», dove una coppia di fanciulli napoletani veniva scelleratamente inquadrata in un canto passionale su un malizioso letto coniugale, è di moda crescere il più in fretta possibile, e mutuare dai grandi le emozioni, i tic e i vizi, come molta cronaca e orridi filmati su You Tube insegnano. Certo alla Disney, cuore pulsante dell'industria della vita anticipata, ci stanno attenti, e dai tempi antichi del successone minorenne di Britney Spears preferiscono fare cassa con lo sfruttamento intensivo di adolescenti apparentemente timorati, subito beniamini di loro coetanei e dei bambini.


Si comincia col canto. Si finisce in dischi che evocano mondi più adulti e un po' trasgressivi (sennò non c'è gusto) e poi subito si plana in film televisivi di Disney Channel come «Camp Rock» dell'anno scorso, che fanno sfracelli planetari di audience con un misto di «Saranno Famosi», beghe fra amici, gelosie, colpi bassi, canzoni da scrivere che poi vengono cantate o rubate, e tutto quel repertorio misto di cattiverie e buoni slanci, tanto cari agli esseri umani di ogni età. E' già attesa febbrile per settembre, quando uscirà «Camp Rock 2» con gli identici idoli: i Jonas Brothers e la sedicenne Demi Lovato, che ieri all'hotel Ritz ci ha un po' inquietati mentre promuoveva il suo album con trucco televisivo, scarpe nere di vernice con zeppa tacco 20, e un pudico cuscino sulle cosce a nascondere l'invisibile minigonna.

Ma that's life, baby. A Madrid ieri è stata giornata di tregenda per genitori arrivati anche da lontano, piazzati davanti al Ritz con una folla di fanciulline in speranzosa attesa non tanto di Demi (per ora) ma soprattutto dei tre fratelli Jonas, Kevin Joe Nick, rispettivamente di 21, 18 e 16 anni: un'autentica industria, con il padre come manager, arrivata al quarto album appena uscito, «Lines, Vines and Trying Times», presentato ieri sera con un concerto in un delirio di urli fanciulleschi al Palacio de Deportes esaurito di 15 mila persone, con adolescenti (anche italiane) e genitori, in fila dalla mattina a ripararsi con l'ombrellino dal sole allucinante.

«Lines, Vines and Trying Times» segna un'evoluzione nelle sonorità dei Jonas. Parte con tirati sapori punkrock all'acqua e sapone, si ispira ai GreenDay e alle boyband degli '80, si ritira nelle ballads, ingloba un duetto con un'altra teenstar Disney, Miley Cyrus-Hanna Montana, e un altro con il rapper Common, scelta che segnala l'ansia di traghettare verso un consumo più adulto. Tutto confezionato impeccabilmente, niente da dire; a far specie è semmai l'apparato da rockstar per la conferenza al Ritz, con muro di fotografi, domande contate, risposte scontate. I tre sembrano guidati dal più giovane Nick, non fanno una piega quando gli chiedono se sono un prodotto per bambini: «Per noi la parte importante sono i fan, che facciamo salire sul palco e che alimentano la nostra energia; stiamo crescendo con loro, possiamo viaggiare ed è fantastico». Tirano fuori i loro modelli di riferimento, «Johnny Cash, Neil Diamond, Prince, Elvis Costello», che potrebbero esser loro nonni, poi precisano: «Ma facciamo cose nostre». I vostri ruoli in famiglia? «Joe è il comico, Nick il passionale, Kevin è il vecchio buon fratello che rassicura, il sindaco della compagnia».

E mentre i botteghini son presi d'assalto per il loro tour che partirà proprio da Milano, scalda i motori la Lovato. Ragazza triste che non può far shopping perché lavora troppo, dice di sé: «Sono sempre stata una persona adulta in un corpo giovane, il mio sogno è vincere un Grammy».

E si guarda i tacchi, tesoro.

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