04 dicembre 2009

Esce "Live in Blue Note Milano" di Luca Jurman


Esce "Live in Blue Note Milano", il nuovo doppio disco di Luca Jurman. Le 20 tracce sono state registrate il 3 e 4 settembre al Blue Note Milano, dove tornerà il 19 dicembre. "Ho messo a segno un vecchio sogno", confessa Luca a Tgcom. Sulla sua assenza come insegnante ad "Amici" dice: "Ci sono state incomprensioni sulla disponibilità mia e loro per insegnare. Nessuna novità all'orizzonte". E sui rumors che lo vedono a "X Factor 4"? "Non lo so".


Nella tracklist brani da “I heard it through the grapevine” a “Georgia on my mind”. E ancora “No woman no cry”, “This is what you are”, “Let’s stay together” e “I believe I can fly”. Jurman, che ha riarrangiato tutti i brani che interpreta in “Live in Blue Note Milano”, è stato accompagnato da: Daniele Comoglio (sax), Daniele Moretto (tromba), Tomaso Graziani (batteria), Luca Meneghello (chitarra), Dino D'Autorio (basso), Carlo Palmas (tastiere) e le coriste Chiara Mariantoni, Nadia Biondini e Sandy Chambers.

Come mai l'esigenza di pubblicare un live?

E' un sogno che ho da anni. La dimensione del concerto è fantastica perché c'è uno scambio tra chi canta e le persone che ti stanno ad ascoltare. Volevo fissare in una 'immagine', in questo caso il disco, quel momento. Ci sono molti brani che si collegano al mio grande amore per la musica soul. Sono cresciuto ascoltando i brani storici di questo genere e penso anche che il soul sia "un modello di vita". Non riesco proprio a farne a meno.

Sulla tua assenza come professore ad "Amici" vuoi aggiungere altro?

Credo si sia detto di tutto su questa vicenda. Sostanzialmente la mia disponibilità ad essere in studio e insegnare non era la stessa che mi era stata chiesta quest'anno dalla produzione. Io lavoro anche a Milano e insegno in una scuola di canto e per questo avevo fatto delle richieste specifiche che sino ad un certo momento sono state accontentate ma poi...

Come stanno adesso le cose?

Nessuna novità all'orizzonte, è tutto caduto nel vuoto.

Sul Web circola voce che potresti essere il nuovo giurato di "X Factor 4"...

Farei di tutto per la musica ed è importante che un artista riesca insegnare qualcosa ai propri allievi. Credo di essere molto simile a Morgan (che ha annunciato di voler fare l'arrangiatore per il talent show e non più il giurato, ndr) anche a livello di conoscenza discografica e di produzione.

Se ti proponessero il ruolo di giudice?

Ti rispondo con un 'Non so'... (ride, ndr).

Alessandra Amoroso e Valerio Scanu sono alcune delle tue scoperte, cosa consigli a loro?

Sono costantemente in contatto con Alessandra e Valerio. Vorrei rimanessero sempre così, con un grande amore per la musica che li ha caratterizzati lungo tutto il programma e che li ha fatti apprezzare dal pubblico.

Però tu sei stato ancora prima professore ad "Operazione Trionfo", cosa ti ha regalato quell'esperienza?

E' stato stupendo. Purtroppo non c'era l'appoggio fondamentale delle radio e di parte della discografia. In realtà anche "Amici" aveva lo stesso problema, salvo poi esplodere con il 'fenomeno' Marco Carta. Nel 2003 avevamo pochi mezzi e molti dei ragazzi che facevano parte di quel programma meritavano di essere conosciuti meglio. E poi quanti ricordi con Miguel Bosè!

Chi tra i concorrenti del talent avrebbe meritato di sfondare nella musica?

Lidia Schillaci, che ho seguito per un po', e Daniele Di Marco.

Andrea Conti




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